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Vita segreta
di uno scrittore di gialli
di Enrico Luceri
a cura di Gennaro
Chierchia
Il
libro consiste in una raccolta di quattro racconti.
“L’appuntamento”.
I quattro personaggi di altrettante storie si ribellano alla morte che il
loro creatore gli ha imposto e giungono nella sua abitazione per fermarlo.
Ma all’ultimo momento lo scrittore decide di non farli morire.
Scrittura
elegante, lessico ricco e giusta suspense fanno di questo racconto un
piccolo gioiello.
“Scioglimi dai gravi affanni (lasciando
un’altra Sparta)”. Un’insegnante di
liceo viene trovata morta nella sua abitazione. La polizia, avvertita da un
passante che aveva udito le grida della donna, scopre il fratello della
vittima accanto al cadavere. Ma lo scrittore Walter Sabatini si intrometterà
nelle indagini e dimostrerà che non è lui l’assassino.
Il meccanismo che
muove i fili della vicenda e che porta alla scoperta dell’assassino è
perfetto; i personaggi sono ben caratterizzati, in particolare il magistrato
e lo scrittore; “palpabile”
lo scontro tra i due.
Il tutto, narrato
splendidamente, con un lessico appropriato ed elegante.
“Regina, l’ape”.
Una donna seduce uno scrittore di gialli per rubargli un saggio che sta
scrivendo sulla narrativa di genere. Anche in questo caso si apprezza la
scrittura e la cura del dettaglio, mentre la “curiosità”
verso la donna aumenta a mano a mano che ci si avvicina alla parola
“fine”.
“Giochi di prestigio”.
Uno scrittore di gialli viene assoldato da un ricco imprenditore per
ritrovare sua figlia, che non ha mai conosciuto. Ma lo scrittore decide di
fare il doppio gioco. Come nel più classico dei gialli, l’assassino è
proprio l’insospettabile protagonista; l’intreccio è molto ben costruito e
la scoperta dell’assassino giunge solo alla fine.
In definitiva:
una raccolta di racconti ben caratterizzata (i protagonisti delle storie
sono tutti scrittori di gialli), che mescola realtà e finzione (quella
letteraria), ben scritta e che basa la propria forza su trame solide e
condite di suspense.
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