Marie-Jo e i suoi 2 amori

di Robert Guèdiguian

 

 

Marie-Jo fa l’autista per l’Unità Sanitaria Locale, ha una figlia che si sta per diplomare e un marito che fa il costruttore. La sua vita cambia quando incontra Marco, un pilota di navi, col quale ha intensi e passionali rapporti sessuali. Marie-Jo è innamorata di Marco, come pure del marito, perciò vive un dramma vero e proprio, essendo consapevole che nessuno dei due uomini può accettare di dividerla con l’altro.

Un film che ripropone il classico triangolo amoroso, con la variante che la protagonista è innamorata sia del marito che dell’amante, nella stessa misura.

Un film che ha il pregio di porre il dubbio, di insinuare la paura, che una persona possa essere innamorata di due persone contemporaneamente: è possibile tutto ciò? E se sì, come fare i conti con se stessi e con gli altri?

Storia tutt’altro che scontata dunque, con un personaggio femminile che, o lo si ama o lo si odia, che si mette in gioco in prima persona, convinta delle proprie scelte al punto da condividerle con la figlia e col marito.

Una storia ben raccontata, visivamente bella e poetica, con bravi attori e un finale inatteso.