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Ciò che fa la differenza di Gennaro Chierchia
Internet è strapiena di persone che scrivono, è piena di parole, piena di tutto ciò che una persona è. Perché scrivere è per il novanta per cento buttare se stessi sulla carta – il dieci per cento è finzione, ed Internet è il mezzo più veloce, più immediato, in definitiva più adatto allo scopo. Più di un diario, più di un pezzo di carta ed una penna. Più di Word o di un qualsiasi altro programma di videoscrittura. Ti colleghi col tuo bravo modem e in un attimo ti fai leggere da decine di persone e, se proprio ci sai fare, da centinaia, migliaia. Ogni giorno sorgono tanti di quei blog e di siti web che c’è da perdere la testa a tenere il conto. Tante persone che digitano su di una tastiera parole che con un click spediscono nel mondo. Immaginarselo solo una ventina di anni fa. Che generazione fortunata!, e non sono affatto ironico. Il diario oggi si chiama blog, con la sostanziale novità che mentre il primo lo si teneva nascosto nel cassetto della scrivania il secondo lo leggono tutti. Dal tuo vicino di casa – che magari ti legge a tua insaputa e per strada ti saluta sapendo che il giorno prima ti è andata buca con una ragazza e stai soffrendo da cani – al ragazzino all’altro capo del pianeta. Se il vecchio diario è diventato il blog di oggi come si è rinunciato così facilmente al principio basilare su cui si fonda il primo, ovvero la segretezza? Cosa spinge milioni di persone a mettere alla portata di tutti con così tanta leggerezza i propri sentimenti, talvolta i propri segreti? Cos’è che ha Internet che abbatte la riservatezza? Mi piacciono i colori di Internet, mi piacciono i pulsanti ed i form e le barre di scorrimento ed i link. Mi piace tutto quello che c’è intorno alla scrittura oltre alla scrittura sul Web. Ma pensiamoci. Prima scrivere significava solo inchiostro e carta. Adesso implica un sacco di cose: dalla scelta del tipo di carattere, agli smile agli avatar e via discorrendo. È cambiato tutto, tranne una cosa: chi scrive. Ci siamo sempre noi dietro questo immenso caleidoscopio. Siamo noi che facciamo la differenza e che rendiamo Internet un posto speciale. |
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