Cara mamma mi sposo

di Chris Columbus

 

 

Danny è un poliziotto di Chicago di origini irlandesi. Ha 38 anni e non è ancora sposato, anzi, non ha nemmeno la fidanzata. Vive con la madre Rose, vedova e con un caratterino tutto pepe. Quando incontra Theresa, una ragazza di origini siciliane che lavora truccando le facce dei morti ispirandosi ai divi di Hollywood nell’agenzia di pompe funebri del padre, se ne innamora a prima vista. Anche Theresa è in cerca dell’amore, così i due si frequentano e si mettono insieme. Ma Rose odia gli italiani, in particolare i siciliani e perciò mette i bastoni tra le ruote alla coppia; la verità è che ha paura di perdere suo figlio e di rimanere sola. Danny si trova quindi costretto a scegliere tra costruirsi una propria famiglia con Theresa e lasciare la madre.

John Candy, nella parte di Danny, dà prova di un’intepretazione matura. Maureen O’Hara, nella parte di Rose, è strepitosa ed è molto divertente vederla nella sequenza che chiude il film, in cui sbaraglia a mani nude i tre terroristi sull’aereo. Ciligiena sulla torta è Anthony Quinn, che interpreta il vicino di casa spasimante di Rose: spassoso e gigione come sempre.

In certi punti il film diventa una black comedy, sfiorando il cattivo gusto nelle prime scene: quando i due vecchietti portano nel bar la salma del loro amico a bere l’ultimo goccio di whiskey o quando Danny e il suo collega (interpretato dal sempre bravo James Belushi) calano giù dal palazzo il cadavere di un uomo, facendolo sfracellare al suolo. Oppure le cose brutte che Danny immagina possano accadere alla madre in sua assenza.

Il regista, Chris Columbus, è quello di “Mamma ho perso l’aereo”; il ragazzino biondo figlio del fratello di Danny che si vede a inizio film è proprio Macauly Culkin, l’attore che ne sarà lo straordinario protagonista.