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Assassinio
sull’Orient-Express
di Agatha
Christie
a cura di Gennaro
Chierchia
L’ispettore
belga Hercule Poirot deve scoprire chi è l’assassino del signor Ratchett. Il
delitto è stato compiuto all’interno di un vagone-letto di un treno fermo
sui binari a causa della neve, circostanza questa che induce Poirot a
sospettare che l’assassino debba ricercarsi tra i dodici occupanti dello
scompartimento.
I pregi di questo
romanzo sono molteplici: l’essere ambientato in un ambiente ristretto (il
vagone-letto) e l’intreccio che non fa un grinza... ma vorrei porre
l’accento sul finale, che mi ha sorpreso per il fatto di non essere per
niente banale e, anzi, molto moderno: Poirot, avendo a portata di mano la
soluzione del caso, decide di tacerla per rendere giustizia alle vittime di
un uomo privo di scrupoli come il signor Ratchett. |